veni veni emmanuel

VENI VENI EMMANUEL – O COME O COME IMMANUEL

Il canto Veni Veni Emmanuel, originariamente scritto in latino, risale al 12° secolo. Sebbene l’autore del testo sia sconosciuto si ritiene che la melodia abbia origini francesi e che sia stata aggiunta al testo cento anni più tardi.

Il testo latino fu poi tradotto in inglese da John M. Neale nel 1851, e divenne uno dei carol preferiti dal popolo britannico. L’arrangiamento di Thomas Helmore fu elaborato nel 1856.

Le parole richiamano temi profetici.

  • Il titolo trae origine da Isaia 7:14: “Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele”. Emmanuele in ebraico significa “Dio con noi”.
  • La “Radice di Iesse” (Rod of Jesse) fa riferimento a Isaia 11:1: “Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici.” Iesse era il padre di Davide, secondo re di Israele.
  • Il termine “sole che sorge” (Dayspring) viene da Zaccaria, in Luca 1:78: “grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge”.
  • “Tu chiave di Davide” (Thou key of David) si riferisce a Isaia 22:22: “Gli porrò sulla spalla la chiave della casa di Davide”.

Veni veni Emmanuel è composto in modo dorico, quindi potrebbe essere cantato come armonia, ma l’usanza preferita è quella di cantare le strofe all’unisono e il ritornello a diverse voci.

L’inno può essere cantato anche come antifona, con intermezzo dell’organo tra le strofe. Le melodie del canto sono intese per essere cantate con un ritmo discorsivo, quindi l’inno deve essere cantato liberamente, lasciando che la  parola “Gaude” risuoni attraverso la chiesa.

Veni Veni Emmanuel: Testo in LATINO

RIT. Gaude, gaude! Emmanuel 
nascetur pro te, Israel.
Veni, veni Emmanuel, 
Captivum solve Israel, 
Qui gemit in exilio 
Privatus Dei Filio.
Veni, o Jesse Virgula; 
Ex hostis tuos ungula, 
De specu tuos tartari 
Deduc et antro barathri.
Veni, veni, o Oriens 
Solare nos adveniens; 
Noctis depelle nebulas 
Dirasque noctis tenebras.
Veni clavis Davidica; 
Regna reclude caelica; 
Fac iter tutum superum, 
Et claude vias inferum.
Veni, veni Adonai, 
Qui populo in Sinai 
Legem dedisti vertice, 
In majestate gloriae.

Veni Veni Emmanuel: Testo in INGLESE

RIT. Rejoice! Rejoice! 
Emmanuel shall come 
to thee, O Israel.

O come, O come, Emmanuel, 
And ransom captive Israel, 
That mourns in lonely exile here 
Until the Son of God appear.

O come, Thou Wisdom from on high, 
Who orderest all things mightily; 
To us the path of knowledge show, 
And teach us in her ways to go.

O come, Thou Rod of Jesse, free 
Thine own from Satan’s tyranny; 
From depths of hell Thy people save, 
And give them victory over the grave.

O come, Thou Day-spring, come and cheer 
Our spirits by Thine advent here; 
Disperse the gloomy clouds of night, 
And death’s dark shadows put to flight.

O come, Thou Key of David, come, 
And open wide our heavenly home; 
Make safe the way that leads on high, 
And close the path to misery.

O come, O come, great Lord of might, 
Who to Thy tribes on Sinai’s height I
n ancient times once gave the law I
n cloud and majesty and awe.

O come, Thou Root of Jesse’s tree, 
An ensign of Thy people be; Before 
Thee rulers silent fall; 
All peoples on Thy mercy call.

O come, Desire of nations, 
bind In one the hearts of all mankind; 
Bid Thou our sad divisions cease, 
And be Thyself our King of Peace.

Veni Veni Emmanuel: Spartito e mp3

SOPRANO
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