COME CORREGGERE LA VOCE NASALE

COME CORREGGERE LA VOCE NASALE

Correggere la voce nasale è qualcosa che interessa non solo i cantanti, ma anche le persone comuni. La voce nasale è un “atteggiamento” che può presentarsi non solo nel canto, ma anche nel parlato. Sono in molti a fare un uso professionale della voce. Inoltre quanti di voi vorrebbero che la propria voce risultasse più piacevole per chi li ascolta? Se il problema è anatomico, gli esercizi possono fare poco, ma se il difetto sta nell’atteggiamento vocale, allora gli esercizi possono essere la soluzione. La voce nasale è una combinazione di diversi problemi che lavorano insieme a falsare la vera risonanza vocale. Abbiamo già chiarito come la nasalità sia più spesso il risultato di atteggiamenti errati che coinvolgono il palato molle, la pressione del fiato, la posizione della mandibola.

Un approccio molto utile per correggere la voce nasale, ovvero chi porta i suoni nel naso, è di scegliere vocalizzi sulle consonanti: queste vengono prodotte attraverso l’attivazione del palato molle. I vocalizzi inizianti per consonanti abituano a mantenere il suono in “posizione”. Il cantante deve prestare attenzione a che il sollevamento del velo del palato non si modifichi nel passaggio da consonante a vocale.

La “tecnica dello sbadiglio” garantisce una buona elevazione del palato molle, anche se non dovrebbe essere l’unico esercizio proposto, poiché si rischia di dare ai suoni tanta “rotondità”, ma poca “proiezione”. Inizia simulando uno sbadiglio. Solleva leggermente il mento, apri la bocca in modo da non sentirete tensione nella mascella. Senti la tua voce che vibra nella gola con la mano piatta sul collo: questa dovrebbe andare verso il basso quando si sbadiglia. Tira indietro la lingua sul pavimento della bocca, e respira a pieni polmoni. Durante l’espirazione, sospira sulla vocale ‘a’ e tienila per 3-5 secondi. Puoi utilizzare anche la sequenza vocalica “o-a” ed “a-o-a”.  La qualità della voce deve essere morbida e cotonosa, come se venisse dal profondo della gola. Non permettere alla voce di spegnersi a metà strada del tuo sospiro. (Ripeti da otto a 10 volte più lentamente, con attenzione alla qualità della voce e alla sensazione di apertura che si ottiene).

Per favorire la corretta sensazione del suono in maschera , vocalizzate su una stessa nota pronunciando “Gna-m—gna-m—gna-mmmm”, “gnem”, “gnim”, ecc…(utilizzate valori ritmici uguali  sulla vocale e sulla nasale). Le “m” prodotte devono continuare il suono vocalico senza restringimenti o spostamenti in avanti.

Un problema frequente in chi ha una voce nasale è la posizione in avanti della mandibola. Questa favorisce la percezione di un suono più brillante all’orecchio del cantante, motivo per cui molti sono portati a mantenere questa posizione. La mandibola in avanti provoca una retrazione della lingua e  la chiusura della gola, favorendo la voce nasale. La mandibola deve riposizionarsi indietro dopo ogni consonante!

Per la morbidezza e la mobilità della mandibola, cantate dei rapidi gnam, gnam, gnam, gnem, gnem, gnem, gnim, gnim, gnim, etc… Vocalizzate con la semivocale [ j ], aiaiaiaiai eieieieie oioioioioi etc… Cercate di ottenere un buono spazio faringeo per ogni vocale; per le «o», arrotondate le labbra.

unsplash-logoJon Tyson